Storia

La storia nella cultura

Solo la conoscenza della storia aiuta a comprendere il motivo dei fatti accaduti e delle scelte dei protagonisti di un'epoca.

Quando si legge un libro, quando si guarda un cartone animato è evidente che senza conoscerne il periodo storico in cui sono ambientati, è impossibile comprenderne le sfumature, il significato di alcune espressioni o il motivo di certi atteggiamenti e abitudini.

Per saperne di più di se stessi

E’ anche sorprendente come la ciclicità degli eventi, per qualche strana ragione, tendono con più o meno similitudini, a ripetersi.

L’aspetto più importante della storia è la sua indubbia valenza culturale.

Conoscere la storia significa scoprire le nostre radici, ci avvicina a un passato lontano, ma popolato da persone che fanno parte anche delle nostre famiglie e alle quali dobbiamo molto del nostro presente.

La storia per interpretare il presente

Le scoperte scientifiche che hanno cambiato in bene o in male la vita dell’uomo, gli eventi che hanno rivoluzionato il modo di pensare, il progresso, la libertà e le conquiste in campo sociale, ogni cambiamento avvenuto nelle diverse epoche, è sicuramente generato dalla semplice legge della causa-effetto.

Ripercorrere la storia ed osservare le cause e gli effetti porta facilmente a capire il perché del presente in cui viviamo.

L’importanza dei valori

Si parla spesso di valori che non ci sono più, se tutti conoscessero la storia verrebbero preservati e ce ne sarebbero di nuovi.

La storia insegna che un paese civile non può permettersi di perdere i propri valori e non solo, insegna anche che devono essere condivisi.

Un passato che ci appartiene

Noi siamo la storia, l’epoca in cui viviamo, sarà la storia di domani.

I nostri ricordi, quello che tramanderemo, quello che condivideremo con la collettività, potrà essere studiato e utile per fare meglio in futuro.

E’ quello che oggi si dovrebbe fare con la storia di chi ci ha preceduto, con le testimonianze tramandate dai nostri antenati.

La memoria collettiva è un bene prezioso che ogni paese, città e nazione dovrebbe tutelare ed espandere con nuovi contenuti.

La storia incompleta dei testi scolastici

A scuola si studiano gli avvenimenti politici ed economici, le guerre, un’infinita serie di date e di sintetici fatti ma la storia è soprattutto dal popolo che la plasma con il vivere giornaliero.

I testi scolastici sono superficiali e lacunosi, così si imparano nozioni incomplete e che non ci insegnano niente della nostra identità.

I libri non spiegano i sentimenti, gli ideali, l’amore, la religione, la filosofia, l’arte, le speranze e i desideri che appartengono indistintamente a tutte le persone umane e che hanno dato vita ad ogni evento storico.

Guardarsi intorno

Se siete persone curiose, se avete deciso di non lasciare decidere gli altri per voi e se volete capire sempre il perché di quello che state facendo, guardatevi intorno, la storia vi darà delle risposte e vi aiuterà a comprendere il presente.

Siamo tutti parte attiva di una comunità, che ci piaccia o no, siamo dentro a un sistema, viviamo in una società ed è meglio per noi conoscere i perché delle scelte politiche ed economiche e i motivi di certi atteggiamenti sociali.

Il fine della storia

Le domande di sempre: chi siamo? Da dove veniamo? Forse solo la storia può darci delle risposte e ci aiuta a capire meglio noi stessi.

Viviamo in un contesto che è il frutto di un susseguirsi di eventi e capirli può permetterci di migliorare quello che sarà il nostro futuro.

C’è davvero più soddisfazione e divertimento, se si sa contestualizzare correttamente il romanzo che si sta leggendo, il film o il cartone animato che stiamo guardando in televisione o l’opera vista in teatro.

Perché è innegabile, cultura e storia sono inseparabili.

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