Letteratura e cartoni animati

Wow! Sono senza parole… I Silent book

Libri illustrati senza parole, con una voce forte e chiara

Dove sono le parole in questo libro?

Ehm… Mi scusi signor libraio, nello sfogliare le pagine mi sono accorta che c’è un errore di stampa, molti a dire il vero, più che errori sono mancanze direi…

La questione è contagiosa: anche il libraio rimane senza parole.

Niente parole, niente libro, niente acquisto

No signora, non c’è nessun errore, il libro è proprio fatto così: è un “Silent book”.

??

Un Silent book, un “Senza parole”.

E’ anche un “senza costo?”

No signora, mi dispiace.

Allora guardi, ci penso, intanto faccio un giro…

Ah! Se si fosse fermata là, dove il suo intuito l’aveva condotta, forse la vecchia signora avrebbe abbandonato i suoi pregiudizi…

Silent book: libri senza parole, per niente silenziosi

I “Silent book” sono albi illustrati che non presentano parole fra le loro pagine, ad eccezione del titolo. Sono le illustrazioni che parlano, che conducono il lettore in un viaggio sempre sorprendente e stimolante.

Questi libri hanno molto da dire, raccontano delle storie, fanno ridere, commuovono, stupiscono e lo fanno senza odi, frasi o versi.

Storie per immagini, non basta, c’è di più.

I “Silent” non sono libri con le illustrazioni a cui sono state tolte le parole, loro nascono così, anzi, le parole sarebbero un intralcio al fluire naturale della narrazione costruita, nell’intento dell’autore, attraverso le immagini. E ancora, non si tratta solo di disegni, ma di spazi, di vuoti, di giochi con le pagine bianche… il libro, nella sua interezza e fisicità, può diventare uno strumento per raccontare.

Fammi capire…senza parole
Silent book, libro senza parole.
L’onda. Albo illustrato senza parole, di S. Lee.

Un silent esemplare e imperdibile è “L’onda”, (Edizioni Corraini) di Suzy Lee, autrice e illustratrice coreana. In questo silent book troviamo: incontro, sorpresa, amicizia, mare, giochi, scherzi, meraviglia… e tutto quello che si è disposti a ricevere…

Pagine tratte dal silent book "L'onda" di Suzy Lee.
L’onda, Suzy Lee, pagine…

Un altro esempio significativo è “La gara delle coccinelle” di Amy Nielander, illustratrice statunitense, edito dalla casa editrice Terre Di Mezzo.

La gara delle coccinelle, silent book edito da Terre di Mezzo
La gara delle coccinelle, di Amy Nielander.

La gara delle coccinelle

Cosa ci possiamo aspettare da questo albo? Sicuramente una gara, ma anche colpi di scena, solidarietà, altruismo, e poi spunti di riflessione, sul competere, sull’esigenza di primeggiare… Per queste possibilità il libro, oltre ad essere adatto ai bambini di 3 – 5 anni, lo è anche per quelli più grandi.

La gara delle coccinelle, senza parole, A. Nielander, Terre di Mezzo.
La gara delle coccinelle, Amy Nielander, pagine…
Senza le parole come faccio a leggere?

Ecco la preoccupazione di genitori e insegnanti: come si legge un Silent book?

Pensano di dover dare prova di fantasia e improvvisazione.

Per la paura molti rinunciano e li evitano.

Lettura animata

Leggere ai bambini prevede la messa in campo di molti elementi: voce, espressioni del corpo e del viso, empatia, silenzi, pause, sguardi, ritmi, ecc.

Il genitore o l’insegnante può, dovendo accantonare le parole, approfondire le proprie potenzialità espressive e affidarsi ai bambini per tutto il resto.

Un libro studiato e molto divertente ci viene proposto dalla casa editrice Minibombo, ideato da Silvia Borando, illustratrice – nonché co-fondatrice insieme a Chiara Vignocchi della casa – pubblicato nel 2017.

Guarda fuori, Silent book di Silvia Borando, Minibombo.
Guarda fuori, libro senza parole di Silvia Borando, Minibombo.

Si tratta di “Guarda fuori“.

Questo Silent book è caratterizzato dall’attesa, dalla sorpresa e dai colpi di scena. Gli sguardi dei personaggi, eventualmente imitati dall’adulto daranno il ritmo alla lettura.

Guarda fuori, pagina del libro di Silvia Borando di Minibombo.
Guarda fuori, Silvia Borando, pagina…
So leggere!

I Silent book offrono la possibilità di essere letti da tutti, anche dai bambini che non sanno ancora leggere o di diverse nazionalità.

La lettura e la comprensione avvengono proprio attraverso le immagini.

Per questi bambini, poter dire – Ho letto! – ne rafforza l’autostima, li rassicura, li include.

Imparare “fra le righe”

Il processo di costruzione ed elaborazione delle strutture narrative avviene comunque, anche senza testi o parole.

Questi albi illustrati inducono a rallentare, procedono a un ritmo ancora più affine alla personalità e alle esigenze di chi legge. Stimolano la fantasia, la creatività, supportano il pensiero critico, lo spirito di osservazione.

Effetto… Silent

Non esiste un modo per leggere i Silent book. Il fatto che non abbiano le parole non ne preclude l’utilizzo in un qualsiasi contesto, che sia in classe o sul divano di casa.

E’ inoltre vero che gli autori e gli illustratori scegliendo questo genere di albo illustrato, sanno di dover imprimere un’intenzione riconoscibile senza il supporto delle parole.

Si crea un ossimoro: il silenzio (dato dall’assenza delle parole) diventa ciarliero, brulicante di pensieri e immagini mentali che attingono alle esperienze vissute, raccontate, e naturalmente a richiami simbolici della propria cultura di appartenenza.

I “Senza parole”

Il nostro primo libro illustrato “senza parole” è stato “Viaggio incantato” di Mitsumasa Anno, scrittore e illustratore giapponese pluripremiato e apprezzato in tutto il mondo.

Viaggio incantato di Mitsumasa Anno, casa editrice Babalibri
Viaggio incantato, di Mitsumasa Anno, Babalibri.

Trovato tra gli scaffali bassi della biblioteca, edito dalla Emme Edizioni, ci aveva stregato da subito. Volevamo acquistarlo, ma era introvabile. L’ultima pubblicazione risaliva al 1983 e noi pretendevamo di acquistarlo 20 anni dopo…

Nel 2018 la Babalibri decide di riproporlo. Grazie.

Si tratta di un viaggio tra diversi paesi, un viaggio tra culture diverse, e anche un viaggio nell’arte. Si attraversano, mari, boschi, borghi, fiumi, città, si ammirano castelli e chiese ed edifici e si conoscono personaggi di tutti i tipi…

Ricco di dettagli, stupisce dalla prima tavola. Quando ti sembra di non aver più niente da scoprire, realizzi che quella famigliola di contadini che lavora alacremente nel campo, è quella della “Rapa gigante”… solo uno dei tanti riferimenti alle fiabe classiche.

L’autore, inoltre, mimetizza nelle sue illustrazioni dipinti di artisti famosi, come Manet e Van Gogh.

Ancora un po’…

La casa editrice Babalibri propone diversi silent book nati dal prezioso talento di Iela Mari, una pioniera del genere.

Qualche riferimento:

Il palloncino rosso, libro illustrato senza parole di Iela Mari, pubblicato dalla casa editrice Babalibri.
Il palloncino rosso
Iela Mari, Babalibri.
L'albero, libro illustrato senza parole di Iela Mari, pubblicato dalla casa editrice Babalibri.
L’albero
Iela Mari, Babalibri.
Mangia che ti mangio, libro illustrato senza parole di Iela Mari, pubblicato dalla casa editrice Babalibri.
Mangia che ti mangio
Iela Mari, Babalibri.

Gran finale
L'approdo, The arrival, silent book, graphic novel, libro illustrato di Shaun Tan.
L’approdo, Shaun Tan, Tunué.

Per concludere – o per cominciare – non si può non citare un libro che è un’opera d’arte: “L’approdo” (The arrival), nato dal talentuoso e sagace estro di Shaun Tan, scrittore e illustratore australiano, edito dalla Tunué nel 2016

Dentro questo libro c’è tutto, le parole non bastano per descriverlo. E’ la storia di un migrante che parte verso un paese sconosciuto…

Dettagli tratti da una pagina de "L'approdo" di Shaun Tan
Dettagli tratti da una pagina de “L’approdo” di Shaun Tan.

L’approdo

Interessante…

Shaun Tan ha scritto altri libri, magistralmente illustrati. Uno di loro, “Oggetti smarriti”, ispira l’autore alla produzione di un cortometraggio, grazie al quale, nel 2011, vince il Premio Oscar.

“La cosa smarrita” di Shaun Tan
To be continued

I titoli suggeriti sono solo alcuni tra le proposte editoriali in circolazione. Nonostante le difficoltà, sempre più case editrici coraggiose vantano nel loro catalogo dei silent book. Speriamo che il mercato dei libri senza parole aumenti in futuro.

One Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Choose the language
error: Content is protected !!